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Territorio di San Vito Lo Capo e i dintorni - Poseidon Residence

Territorio

San Vito Lo Capo e Dintorni

San Vito Lo Capo è una località di chiara vocazione turistica, un posto accogliente, dove dimenticare i pensieri. Un luogo rilassante ma che offre la possibilità di godere di tantissime attrattive culturali e naturalistiche.
Dal relax in spiaggia alle escursioni in barca, dal trekking nelle riserve alle gite nei vicini siti archeologici, e poi le immersioni negli splendidi fondali e la visita ai suoi monumenti.
E ancora, come dimenticare i profumi della sua cucina e i colori dei vicoli ricamati di bouganville?

San Vito Lo Capo è un posto di arrivo e di sosta, ma anche un buon punto di partenza per la scoperta delle più importanti località turistiche delle Province di Trapani e Palermo (finanche Agrigento!).

San Vito Lo Capo – Poseidon Residence – San Vito Lo Capo
Il santuario di San Vito Lo Capo – Poseidon Residence

Il santuario, la piazza e il centro storico

Il nome di San Vito è legato a questo territorio a partire dal V secolo, epoca in cui probabilmente il giovane Vito subì il martirio. I cristiani della Sicilia occidentale frequentarono questo luogo con continui pellegrinaggi per terra e per mare e mantennero vivo il ricordo del martire con un piccolo Santuario.

Il Santuario fu fortificato a partire dalla caduta di Costantinopoli in mano ai turchi (a metà del XV secolo), per difenderlo dai continui atti di pirateria e assicurare la salvezza dei pellegrini. Oggi ha una imponente struttura religioso-militare che si affaccia sulla splendida piazza.

Piazza Santuario è il cuore nevralgico di San Vito Lo Capo da cui si dirama l’arteria principale, Via Savoia e tantissimi vicoletti caratteristici.
Passeggiare nel centro di San Vito Lo Capo è sempre un piacere: fare sosta con un buon gelato, acquistare prodotti tipici o di artigianato o divertirsi in una delle tante piccole boutiques .

Durante l’anno, tantissimi eventi animano la Piazza, il lungomare, Palazzo La Porta, sede del municipio e Piazza Marinella, altro vivo luogo di incontro di turisti e cittadini.

La Tonnara del Secco

Nelle tonnare si è costruita la vita sociale ed economica di molte città di Mare Siciliane, tra cui San Vito LO Capo. La Tonnara del Secco risale al IV sec. prima di Cristo, e dapprima fu usata dai cartaginesi.
Dal 1969 è in disuso, ma ancora oggi, accanto agli immobili della tonnara, si possono ammirare i resti di antichissimi impianti di lavorazione del pesce, che risalgono al IV secolo prima di Cristo.

Vi consigliamo una passeggiata in bici al tramonto o un tuffo nelle pulitissime acque Blu.

Le Falesie e le Grotte Preistoriche

San Vito Lo Capo è circondata da straordinarie falesie rosso arancione di rara bellezza che hanno incantato negli anni climbers di tutto il mondo.

El Bahira, Torre del Tuono, Roccia delle Favole, Salinella, sono solo alcuni dei rilievi rocciosi che si presentano allo spettatore come unici e spettacolari.

Nelle falesie costiere è possibile apprezzare alcune caverne carsiche, che attestano la presenza umana in questo territorio sin dal X° millennio a. C.. Resti di sepolture ipogee, rinvenuti tra il paese e la tonnara, fanno supporre che una presenza stanziale umana sia stata presente anche in seguito.
Gli appassionati di sport e natura possono oggi godere dei sentieri che sono battuti lungo tutta la costa vicina a San Vito Lo Capo, ed ammirare le maestose Grotta dell’Uzzo e Grotta del Cavallo, attualmente più accessibili delle altre.

Le torri di avvistamento e il Torrazzo

Le torri, risalenti al XVI secolo, furono costruite per scopi militari di avvistamento e segnalazione dei pericoli provenienti dal mare.

Tra Monte Cofano e San Vito lo Capo e sull’altro versante fino alla Riserva dello Zingaro sorgono diverse torri e di alcune di queste si può apprezzare ancora l’antica struttura ancora intatta: Torre Isulidda, torre dell’Uzzo, nei pressi della omonima grotta e, a seguire, la torre di l’Impisu (o ‘mpisu, dell’impiccato) e la torre Du ‘Sceri. Le torri hanno tutte la medesima struttura a  base quadrata, con poche divisioni interne ed una capiente cisterna per la raccolta dell’acqua piovana.

La “Torre Vecchia”, comunemente chiamata “Torrazzo”, fu costruita alla fine del 1300, anch’essa deputata alla difesa del territorio, ma ha una caratteristica forma cilindrica ed è posta in posizione un po’ rientrata rispetto alla spiaggia, alle spalle del porto di San Vito Lo Capo.

La Baia di Cofano e Castelluzzo

La zona dei Castelluzzo è definita “La Valle degli Ulivi” date le estese piantagioni di olivi che circondano l’agglomerato urbano, che rendono il Paese una tappa obbligata del turismo naturalistico e dagli amanti delle escursioni a piedi e a cavallo.

A valle di Castelluzzo, con la Riserva Naturale Orientata di Monte Cofano da un lato e l’altipiano di Santa Crescenza dall’altro, si apre la maestosa Baia di Cofano e Castelluzzo, con la spiaggia di Cala dell’Arena (oggi Baia Santa Margherita) e le numerose calette di ciottoli bianchissimi che arrivano fino al “Borgo dei Pescatori”, ai piedi del Monte Cofano.
Nella zona, da non perdere, isulidda , calazza a Bue Marino, piccole calette di ghiaia, una più incantevole dell’altra.

La baia – Poseidon Residence – San Vito Lo Capo
riserva dello zingaro – Poseidon Residence – San Vito Lo Capo

La Riserva dello Zingaro

La costa dello Zingaro è uno dei pochi tratti costieri siciliani non contaminata dalla presenza di una strada litoranea. La Riserva dello Zingaro ha due accessi, uno da San Vito Lo Capo e uno da Scopello.
Nel 1976 una catena umana bloccò l’inizio dei lavori di una super strada, dando vita, qualche anno dopo, alla prima Riserva Naturale siciliana.

Oggi al percorso immerso nella macchia mediterranea si alternano sentieri che giungono fino alle splendide calette di ghiaia. Un luogo incantato in cui scoprire anche usi e costumi di pastori e artigiani che un tempo abitavano la zona.

Trapani

La città di Trapani sorge su una stretta penisola a forma di falce bagnata da due mari.
La leggenda fa di Trapani lo scenario di sfondo delle gesta della dea delle messi Cerere, abbandonata in questo luogo per andare a cercare la figlia Proserpina.

Fu originariamente villaggio dei sicani (Drépanon dai greci) e successivamente luogo di grandi dominazioni per la sua posizione strategica: romani, arabi, normanni, aragonesi e borboni.

Oggi vanta un prezioso centro storico in cui ritrovare cortili, palazzi storici, chiese e splendide passeggiate sul mare sovrastate dalle bellissime cupole.

 

LE SALINE DI TRAPANI

Pennellate di rosa e cumuli di bianco splendente. Le Saline di Trapani, lungo la strada costiera che da Trapani conduce fino a marsala, si possono sintetizzare in questi due colori.

Ma ci sono i mulini, le strade dei salinari, gli incantevoli fenicotteri rosa e tramonti mozzafiato che bisogna vederli per crederci.

le saline di Trapani– Poseidon Residence – San Vito Lo Capo

Segesta

Un luogo in cui il tempo si è fermato.

A segesta si possono ancora oggi ammirare il Tempio Dorico risalente al V secolo a.C. ed il Teatro parzialmente scavato nella roccia (II secolo a.C.), entrambi risalenti all’epoca dell’antica Città fondata dagli Elimi e distrutta nel 306 a.C. ad opera dei Cartaginesi.

Ritagliatevi il tempo per questa imperdibile gita.

Erice

Erice è uno splendido borgo medievale che conserva ancora la sua antica struttura, le stradine lastricate e le case in pietra. Tantissime chiese, i caratteristici cortili fioriti, lo splendido Castello i panormai mozzafiato fanno di Erice tappa imperdibile nel territorio.
Il Museo Cordici ospita un importante reperto archeologico rinvenuto in una necropoli ericina: una Testa di Afrodite risalente al IV secolo a.C. . Di notevole interesse architettonico la Chiesa Matrice, edificio risalente all’ anno 300 ed il Castello di Venere (XII -XIII secolo).

Passeggiate tra i vicoli colorati dalle ceramiche e dai tappeti, lasciatevi inebriare dal profumo dei dolci tipici, le genovesi, e lasciatevi incantare dalla preziosità dei pasticcini di mandorla.

Palermo e Agrigento

Palermo dista poco più di un’ora di San Vito Lo Capo, ma è tappa imperdibile per chi vuole immergersi in un passato pieno di ricchezze, dominazioni, barocco, arte e cultura.

Palermo è davvero straordinaria con la sua Cattedrale, la Cappella Palatina, le Cupole, le sue piazze.

Per arrivare ad agrigento la strada è un po’ più lunga, ma una volta arrivati lì, alla Valle dei Templi, vi ritroverete in un Parco, ampio circa 1300 ettari, uno dei maggiori complessi archeologici del Mediterraneo.

Conserva uno straordinario patrimonio monumentale e paesaggistico che comprende i resti dell’antica città di Akragas e il territorio ad essa circostante sino al mare.